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03/11/2016 | 12:58

Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Specchia ha arrestato in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Eros Calabrese, 29enne e Biagio Bleve, 25enne, entrambi di Corsano e giÓ conosciuti alle forze dell'ordine


Il materiale sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Specchia


Corsano. Un “incontro casuale” è costato caro a Eros Calabrese, 29enne di Corsano e al conterraneo Biagio Bleve, 25enne. Per il primo si sono aperte nel tardo pomeriggio di ieri le porte della Casa Circondariale di Lecce. Per il secondo, finito ai domiciliari, quelle di casa sua. Ora dovranno difendersi dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi, volti già conosciuti alle forze dell’ordine, non sono passati inosservati ad una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Specchia, impegnata in un servizio di controllo nel  comune di Tiggiano.
  
Si trovavano a bordo di un’auto quando i due, noti per i loro trascorsi, hanno richiamato l’attenzione dei militari che hanno deciso di intimare l’alt. Nonostante la paletta alzata, Calabrese che era alla guida ha premuto il piede sull’acceleratore nel tentativo di seminare la pattuglia. Il motivo di tanta fretta lo si è scoperto poco dopo, quando Bleve – aiutato dal compare – ha cercato di disfarsi dell’eroina sbriciolandola con le mani e gettandola dal finestrino. Lo scottante carino ha spinto i due a darsi alla fuga, ma è servito a ben poco.
  
I Carabinieri, infatti, sono riusciti a bloccare i due fuggitivi e a recuperare, poco distante, una pietra di eroina del peso di circa 3 grammi.  Non solo, una scena comica nella sua tragicità si è presentata davanti agli occhi degli uomini in divisa. I due giovani, infatti, nel tentativo di disfarsi del ‘prezioso’ carico si sono letteralmente ricoperti da una patina bianca di polvere di stupefacente tanto da sembrare due fornai di antica memoria.
  
A quel punto, sono scattate le perquisizioni domiciliari. In casa del 29enne i Carabinieri hanno recuperato altra stupefacente: 25 grammi di hascisc e oltre 100 grammi di marijuana insieme a tutto il materiale per il confezionamento e lo stoccaggio della droga che sono stati sottoposti a sequestro.
  
Eros Calabrese e Biagio Bleve sono stati accompagnati in Caserma per le formalità di rito, dopodiché come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, la dottoressa Carmen Ruggero, il 29enne è stato accompagnato a Borgo San Nicola mentre Bleve è finito ai domiciliari. Nei rispettivi luoghi i due resteranno a disposizione dell’A.G. competente in attesa del giudizio di convalida.




Autore: A cura della Redazione

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