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25/10/2016 | 09:25

14 uomini, quattro bambini e tre donne sono sbarcati sulle coste alle prime luci dell'alba. A bordo di un veliero hanno raggiunto il territorio. A intercettarli i militari della Guardia di Finanza. Ieri erano arrivate 95 persone dal Pakistan.


L'imbarcazione di migranti trovata al largo di Leuca


Corsano. Non sono trascorse nemmeno 24 ore che questa mattina le coste salentine hanno registrato un nuovo sbraco di migranti. Sono 21, infatti, gli immigrati che alle prime luci dell’alba, intorno alle ore 5.00, sono giunti in terra salentina a bordo di un veliero. 21 persone tutte di nazionalità irachena, 14 uomini, quattro bambini e tre donne. Tredici di loro sono sbarcati in località “La Guardiola” nel Capo di Leuca, gli altri otto sono stati condotti presso il porto di Santa Maria di Leuca. A intercettare l’imbarcazione i militari della Guardia di Finanza. Non appena giunti i migranti sono stati soccorsi dagli uomini della Croce Rossa e le Forze dell’Ordine si sono messe immediatamente al lavoro per svolgere le operazioni di riconoscimento. Dopo le formalità di rito e i primi soccorsi, presumibilmente, gli stranieri verrano condotti all'intero del 'Don Tonino Bello' di Otranto. 

Le indagini, a cura del Pool antimmigrazione della Procura della Repubblica di Lecce, sono state indirizzate per far luce sulla dinamica del viaggio e individuare gli scafisti. L’imbarcazione è stata sottoposta a sequestro. È tuttora in corso l’attività di polizia giudiziaria per approfondire la posizione di due persone fortemente sospettate di aver condotto il veliero sino alle coste pugliesi. Prosegue senza sosta l’attività di pattugliamento delle unità navali e aeree della Guardia di Finanza, in stretta sinergia con gli assetti Frontex schierati in Puglia, per garantire, già in mare, la tempestiva assistenza e soccorso ai migranti irregolari. Infatti, il momento dell’approdo su un tratto di costa roccioso e per di più in tempo di notte e con mare molto mosso, può costituire un serio pericolo per l’incolumità di persone, la maggior parte delle quali spesso non è in grado ne in condizioni di nuotare.

Il traffico di migranti con imbarcazioni da diporto, a vela o a motore, è un fenomeno che, nel Salento si è notevolmente intensificato negli ultimi mesi, infatti, si tratta del settimo natante carico di migranti fermato dalla Guardia di Finanza nel canale d’ Otranto dai primi di settembre. E, in particolare, del secondo sbarco al largo di Leuca in soli due giorni: nella mattinata di ieri, infatti, a Punta Meliso erano arrivati centoventi cittadini originari del Pakistan. Tra loro i soccorritori hanno salvato tante donne e decine di bambini.
 
La rotta con i paesi del Medioriente, insomma, sembra più aperta che mai: le belle giornate anche a fine ottobre dal punto di vista meteorogico stanno sicuramente giocando un ruolo incoraggiante per centinaia di migranti che, in qualche modo, cercano di giungere sulle coste italiane per poi raggiungere i vari paesi dell'Unione Europea.

In Salento, a questo punto, torna l'emergenza.




Autore: A cura della Redazione

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